Cafe, Pianta, Cafe Rosso

Dopo tante modalità e tanti gusti e sapori, oggi vi vogliamo parlare della pianta del caffè, delle sue origini e delle sue principali caratteristiche. L’origine di quello che oggi è diventata la bevanda più bevuta al mondo.


La pianta del caffè: dove nasce e a quali condizioni ambientali

La coltivazione della pianta del caffè ( da un punto di vista botanico si parla di albero) avviene nei territori a ridosso dell’Equatore. La sua coltivazione è molto impegnativa dal momento che quest’albero mal sopporta le condizioni meterologiche estreme. Infatti questa pianta necessita di piogge regolari e di una temperatura che oscilla tra i 17 e i 23 gradi centigradi. Gli arbusti e gli alberi in genere si distanziano dai 2 ai 3 metri l’uno con l’altro e i primi frutti si iniziano a vedere solo dopo 3 anni. Questi frutti, chiamati drupe, sono mature quando si presentano di colore rosso scuro anche se occorre ripeterere il controllo della maturazione diverse volte per poi procedere alla raccolta in modo sicuro. Questo è dovuto al fatto che le varie drupe maturano in tempi diversi.

Inoltre in seguito ad ogni pioggia avviene una nuova fioritura per questo motivo è spesso possibile notare sullo stesso albero la presenza di fiori, frutti e drupe rosso scuro nello stesso momento.

 

La provenienza dei due principali tipi di caffè

Al mondo esistono due diversi e rinomati tipi di caffè. La robusta e l’arabica.Il caffè robusto proviene principalmente dal Congo e deve il suo nome alla particolare resistenza alle malattie e ai parassiti. Questo tipo di caffè copre il 30% della produzione mondiale. L’arabica al contrario ha origini etiopiche ed è la qualità più pregiata al mondo rappresentandone il 70-75% della produzione mondiale. Si presenta più delicata rispetto alla precedente e ha bisogno di un’innaffiatura regolare.

Queste sono le principali caratteristiche della pianta del caffè. Se vuoi saperne di più contatta i nostri esperti.